Le News in italiano su James Bond

James Bond: Christoph Waltz insoddisfatto da Spectre, non sarà nel prosssimo film

In una recente intervista Christoph Waltz ha ammesso di non esser rimasto soddisfatto dall’esperienza di 007 – Spectre e che non tornerà pertanto nel nuovo episodio atteso per l’anno prossimo.

Ecco le sue parole:

È stata un’esperienza incredibile far parte di questo fenomeno culturale, ma non posso dire di essere soddisfatto di ogni aspetto della produzione. Ci sono state delle carenze nei riguardi del mio personaggio, e con questo non intendo dire che sarò nel prossimo, perché non ci sarò.

Diciamo solamente che nonostante la sensazione che il mio contributo abbia avuto un senso, per quanto mi riguarda ci sono stati alcuni problemi. Non voglio criticare qualcosa che non merita di esserlo, ecco perché faccio il criptico. Semplicemente ci sono cose che non mi sono piaciute, e avrei avuto avere la possibilità di sistemarle.

Il frontrunner per la regia del 25esimo episodio della saga è al momento Yann Demange (White Boy Rick). La pellicola non sarà più distribuita dalla Sony ma probabilmente dalla Warner Bros.

Scritto da Neal Purvis e Robert Wade, e prodotto dalla EON Productions di Barbara Broccoli e dalla MGM, James Bond 25 uscirà l’8 novembre 2019.

bastaste.it

GEORGE LAZENBY arriva al Piz Gloria.

Scopri 007 Elements

Bond 25: Ben Whishaw tornerà nel nuovo film di James Bond

Un altro regular del franchise di James Bond ha confermato il suo coinvolgimento in Bond 25. Stiamo parlando di Ben Whishaw, che ha svelato di star aspettando la chiamata per iniziare le riprese del film insieme a Daniel Craig. Anche se l’unica cosa che sappiamo riguardo alla produzione è che Craig tornerà nei panni dell’iconica spia inglese, adesso sembra che anche Whishaw ritornerà nel franchise nei panni dello specialista dell’MI6, Q.

Ben Whishaw ha interpretato per la prima volta Q (il timoniere che rifornisce Bond con i suoi utili congegni) in Skyfall. In seguito, ha vestito nuovamente i panni del personaggio in Spectre. Nessun altro membro del cast, a parte Craig, è stato ufficialmente confermato per Bond 25. Nonostante ciò, nel corso di un’intervista per la promozione di Paddington 2, a Whishaw sono state poste alcune domande sul film:

NON HO AVUTO AGGIORNAMENTI PER UN PO’. PENSO CHE ABBIANO PROGRAMMATO L’USCITA PER IL PROSSIMO ANNO, PER CUI CREDO CHE ENTRO LA FINE DELL’ANNO DOVREMO INIZIARE A GIRARE QUALCOSA. ANCHE SE È TUTTO COSÌ STRANAMENTE CALMO NON C’È DA MERAVIGLIARSI PIÙ DI TANTO, PERCHÉ È LA NORMA“.

In effetti, il release della pellicola è attualmente previsto per Novembre 2019, ma ci sono ancora pochissimi dettagli anche sulla produzione. Whishaw ha confermato, in un certo senso, il suo coinvolgimento, ma ancora non c’è nessuna notizia ufficiale al riguardo.

cinematographe.it

Quella volta che David Bowie si nascose sotto un tavolo per sfuggire a Roger Moore
E’ in uscita il libro di Dylan Jones dedicato alla vita di David Bowie intitolato “David Bowie: a life”. L’autore riporta una storia datata fine anni settanta che ha come protagonisti il Duca Bianco e l’attore inglese Roger Moore, noto, tra l’altro, per avere impersonato sul grande schermo l’agente 007 James Bond, che, per un periodo, si ritrovarono ad essere vicini di casa.


Il Telegraph riporta l’aneddoto narrato da Jones durante la conferenza stampa di presentazione del volume: “Kureishi (scrittore londinese di origine pakistana) mi ha raccontato che quando Bowie si trasferì in Svizzera per sfuggire al fisco e agli agenti anti droga alla fine degli anni settanta, lì non conosceva nessuno. Abitava in una grande casa nei sobborghi di Ginevra e non conosceva nessuno. Un giorno, verso le cinque e mezza del pomeriggio, sente bussare alla porta, ‘Ciao David’. E gli entra in casa Roger Moore. Bevvero una tazza di the. Lui rimane a bersi qualche drink e poi anche per cena e racconta un sacco di storie sui film di James Bond, si divertirono molto, fu una bella serata”.

Continua Jones: “Il giorno dopo, alle cinque e mezza…toc, toc, è Roger Moore. Che si invita un’altra volta, entra, si siede. ‘Sì, prenderò un Gin Tonic, David’, e racconta le stesse identiche storie che risultano un pochino meno divertenti la seconda volta. Dopo due settimane di Roger Moore tutti i giorni alla stessa ora, David Bowie si nascose sotto un tavolo facendo finta di non essere in casa”.
rockol.it

MONDO Spie, il capo dell’MI6: “007 timido di Le Carrè più credibile di James Bond”

Come spia, George Smiley, l’agente segreto di John Le Carré, era molto più credibile dello 007 James Bond di Ian Fleming”, l’affermazione non arriva da un lettore appassionato di spy story ma da Alex Younger, capo MI6, conosciuto come “C”.

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“Smiley e Bond, sono diversi come il giorno e la notte. Il primo è taciturno, poco atletico e molto intellettuale, con un’intelligenza fuori dal comune; Bond è un uomo d’azione, raramente si vede senza una pistola o un’auto veloce”. Ma le aspiranti spie farebbe meglio a prendere come modello Smiley, secondo il capo MI6.

Younger, ha detto che preferisce il “coraggio discreto e l’integrità” del personaggio creato da John Le Carré alla “spavalderia di Bond”. E ha aggiunto che i ritratti immaginari dei servizi di sicurezza della Gran Bretagna potrebbero risultare incredibili: “Violiamo le regole, certamente; non infrangiamo la legge”.

Nelle sue spy story, Le Carré esplora i tradimenti al centro dell’intelligence britannica, sfidando le ipotesi occidentali sulla Guerra Fredda ed evidenziando l’ambiguità etica della lotta. Le sfide affrontate dal suo eroe Smiley, con l’intelletto che prevale sulla forza fisica, mentre segue una talpa sovietica al vertice dei servizi segreti, sono in netto contrasto con le avventure glamour intraprese dallo 007 di Fleming.

In una lettera all’Economist, Younger ha dichiarato: “È certamente vero che il servizio d’intelligence di un Paese può offrire un’immagine nuda e cruda dei valori del Paese che serve”. “La Stasi ha detto tutto quel c’era da sapere sul regime tedesco dell’Est. SIS e GCHO, l’MI5 dicono molto sull’attuale Gran Bretagna”.
Younger, una spia di professione che è entrato nel MI6 nel 1991, ha aggiunto che le spie britanniche non sono i “cani sciolti” come spesso sono stati ritratti nelle storie, anche se a volte vìolano le regole. “Oltre al coraggio, il rispetto, l’integrità a darci dei limiti sono anche la creatività, l’innovazione e la scaltrezza”.
“Il ritratto dei romanzi, può essere cinico, feroce; siamo esseri umani che commettono errori ma lavoro sul principio che più il pubblico sa ciò che facciamo, tanto più si sente orgoglioso”.
blitzquotidiano
Daniel Craig fa la corte alla Bellucci per 007

Daniel Craig vorrebbe di nuovo accanto a sé Monica Bellucci per il nuovo capitolo dedicato a James Bond. L’attrice italiana aveva recitato in «Spectre» e ora Craig, riconfermato per l’ultima volta nel prossimo film di 007, caldeggia il ritorno della Bellucci.


«Craig rivuole Monica Bellucci, questo è sicuro – ha riferito una fonte al Mirror -. “Bond 25” uscirà nel 2019. Nel cast di «Spectre» Monica Bellucci entrò nel dicembre 2014.

giornale di Brescia.

In arrivo a Solden “007 Elements”, la spettacolare installazione a tema James Bond.

In tempi recenti è stata data conferma del ritorno di Daniel Craig nei panni di James Bond per il 25esimo film della serie. Ma questo nuovo capitolo delle imprese della spia più celebre di tutta la cultura pop non sarà l’unico modo di tornare in quel mondo di intrighi e adrenalina. Ben presto infatti partirà una nuova iniziativa, una installazione cinematografica dedicata al personaggio creato da Ian Fleming, costruita nella pancia della montagna del Gaislachkogl a Sölden, località rinomata per la Coppa del Mondo di Sci. Si intitolerà 007 Elements: il nome rappresenta le 7 gallerie dove verrà inscenato il fantastico mondo di James Bond. L’installazione si concentrerà in special modo sull’ultima produzione Spectre e sulle scene che sono state girate propria a Sölden, ma vedremo anche dei capitoli dedicati alle rispettive 24 produzioni.


progetto vede la collaborazione tra il direttore creativo Neal Callow (anche art director di Casino Royale, Quantum of Solace, Skyfall e Spectre) e Tino Schaedler, il direttore creativo di Optimist Inc. e dal suo team. Insieme hanno creato un percorso sensoriale che porterà il visitatore ad esplorare l’affascinante mondo di Bond. A 3050 m di quota è stato realizzato un fabbricato a due piani di 1300 m², incastonato nella montagna, con un bassissimo impatto ambientale. Sarà possibile vedere l’edificio solo dopo aver attraversato un tunnel. All’interno, il pubblico potrà godere dalle due sale principali di una vista spettacolare sulle montagne e sulle vallate attorno. Grazie alla geniale combinazione tra tecnica avanzata e architettura sobria e contemporanea, la nuova attrazione 007 Elements promette un’esperienza forte in alta montagna.


L’installazione sarà dotata di una particolare colonna sonora per accompagnare i visitatori e contribuire a rendere drammatica ed emozionante la loro esperienza. L’edificio che accoglierà il fantastico mondo di James Bond è attualmente in costruzione ed è stato progettato dallo studio di architettura Obermoser. Il pluripremiato architetto tirolese Johann Obermoser ha realizzato a partire dal 1983 moltissime costruzioni nel pubblico e privato. A lui si devono anche i progetti di Ice Q – il ristorante futuristico che si trova in cima al Giaslachkogl – e delle cabinovie Gaislachkoglbahn e Giggijochbahn. 007 Elements è un progetto realizzato da EON Productions, Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) (che detiene tutti i diritti dei film di James Bond) e gli impianti di Sölden. L’installazione sarà aperta al pubblico da dicembre 2017.

empireonline.it
James Bond: Daniel Craig sul set a Dubrovnik a gennaio 2018?

Dovrebbero partire a gennaio le riprese del quinto capitolo del franchise di James Bond, con Daniel Craig ancora una volta (la quinta) nei panni del celebre agente 007.

Stando al DubrovnikTimes, infatti, le riprese di una serie di scene spettacolari si terranno a inizio 2018 nella città della Croazia meridionale che ha già ospitato diverse produzioni negli ultimi tempi, come quella del Trono di Spade e del nuovo Robin Hood con Taron Egerton.

badtaste.it

Daniel Craig vuole Denis Villeneuve per il prossimo James Bond.

Il 25esimo film della serie di James Bond, che come oramai sappiamo sarà interpretato ancora una volta da Daniel Craig nei panni di 007, ha già una data d’uscita, fissata per l’8 novembre del 2019, ma non ha ancora un regista.

Ma a quanto riporta il giornalista del Daily Mail Baz Bamigboye, è lo stesso attore inglese, che detiene un forte controllo artistico sulla produzione, a indicare il nome del possibile candidato.

A quanto pare Craig vorrebbe fortemente Denis Villeneuve, il regista di Sicario e Arrival, nonché autore dell’imminente e attesissimo Blade Runner 2049.

Il nome del canadese era già emerso in passato, assieme a quelli di Yann Demange e di David MacKenzie: e se il primo sembrava essere fino a questo momento il candidato con maggiori speranze, questa inclinazione di Craig potrebbe cambiare le carte in tavola.

Restano tutte da vedere la disponibilità e l’interesse di Villeneuve, che è attualmente legato a un altro grande e ambizioso progetto: quello di un nuovo Dune: ma ci sarebbe già stato un incontro con Craig e con i produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson.

Bond 25, questo il titolo provvisorio del film, sarà sceneggiato da Neal Purvis e Robert Wade, che lo stanno attualmente scrivendo. Almeno questo, lo sappiamo per certo.

comingsoon.it

Craig: torno a essere Bond, che stupidaggine dire basta. (Corriere della Sera)

James Bond 007 torna nel 2019, è ufficiale, e avrà di nuovo il volto di Daniel Craig.

UPDATE: E’ appena arrivata la conferma ufficiale che a interpretare James Bond, per la quinta volta, sarà Daniel Craig.

James Bond 007 tornerà. Per la precisione il nuovo film della saga debutterà nel novembre 2019, con un’uscita di poco anticipata in Inghilterra, a seguire a stretto giro nel resto del mondo. Sappiamo cosa vi state domandando: 007 sarà ancora Daniel Craig? Il comunicato ufficiale via Twitter, che vi riportiamo, non lo nomina nemmeno. La cosa appare senza dubbio strana, anche se voci che abbiamo noi stessi diffuso qualche tempo fa davano Craig ufficiosamente tornato nei panni di Bond, nonostante la stanchezza che aveva sbandierato in occasione dell’ultimo Spectre.

In ogni caso, sapremo qualcosa in tempi relativamente brevi, perché le riprese dovranno avvenire per forza il prossimo anno, se l’uscita è collocata nel 2019. Nel frattempo, Craig si rilassa con la commedia Logan Lucky di Steven Soderbergh.

comingsoon.it

Bond 25 – 007: Daniel Craig ha detto sì, sarà ancora James Bond
Bond 25 – 007 vedrà ancora una volta come protagonista Daniel Craig e l’annuncio  è stato dato dalla produttrice Barbara Broccoli. Con lui per la canzone potrebbe tornare anche Adele!

Finalmente abbiamo l’ufficialità, Daniel Craig sarà ancora una volta James Bond nel film Bond 25 -007 ancora senza titolo e senza un regista. Dopo una lunghissima ed estenuante trattativa che va avanti sin da quando nelle sale uscì Spectre la produttrice Barbara Broccoli ha annunciato in un’intervista esclusiva al The Mirror che Daniel Craig è andato negli studi della produzione e che l’accordo è stato finalmente raggiunto, ma non solo dato che anche la meravigliosa voce di Adele potrebbe tornare dopo l’Oscar per Skyfall:

“Craig e Adele, insieme, sono la squadra vincente, l’idea migliore per fare soldi. Ci è voluto del tempo ma Daniel è venuto nei nostri uffici dando il consenso. Il signor Craig sarà nuovamente 007. Quanto ad Adele, non sappiamo ancora nulla, ma ama essere parte di Bond, quindi i segnali sono positivi”.

talkymovie.it
Pierce Brosnan: “Il miglior James Bond della storia del cinema? Il mio cuore è con Sean Connery”

“Il miglior James Bond della storia del cinema? Il mio cuore è con Sean Connery”. Pierce Brosnan viene colto di sorpresa. “Domanda dalla risposta impossibile”, spiega il 64enne attore irlandese ospite d’onore a Bologna del Biografilm Festival 2017. Anche se nulla è complicato da risolvere per uno 007, seppur in pensione, che accompagna la propria moglie, Keely Shaye Brosnan, come executive producer del documentario Posinoning Paradise che denuncia i pesticidi diffusi nella terra e nell’aria delle isole hawaiane da quattro multinazionali statunitensi e svizzere.


“Era il 1964 avevo appena lasciato l’Irlanda e mi ero trasferito a Londra dove vidi per la prima volta un film in Technicolor che poi era Goldfinger dove Bond era interpretato da Connery”, spiega Brosnan. “Non mi passò nemmeno per la testa di diventare 007, ma fu l’attimo in cui mi innamorai del cinema, e cominciai a sognare di esserci io su quel grande schermo. Quando ho iniziato a recitare non avrei mai pensato di interpretare per dieci anni James Bond. Fu un’occasione che poi mi permise di aprire tante porte, come quella di fondare la mia casa di produzione Irish DreamTime di cui dal 2016 ne condivido la presidenza con mia moglie”.


Un ruolo, quello di Bond, da molti attori della saga amato e sfruttato, ma da altri sentito perfino come una maledizione (vedi alla voce Daniel Craig): “Interpretato una volta rimani Bond per sempre. È difficile liberarsene. E io comunque lo celebro e lo celebrerò per tutta la vita. Daniel Craig è stato magnifico nel reinventarsi questo ruolo, come del resto con la saga di Jason Bourne il franchise ha assorbito una rivitalizzazione. E non dimentichiamo Roger Moore, appena scomparso, altro grande attore che ho amato come 007. Lui ebbe il coraggio di accettare la grande sfida di sostituire Sean”.


Roger Moore, il ricordo di Pierce Brosnan: “A 12 anni gli chiesi un autografo, volevo essere come lui”

ilfattoquodiano.it

È Variety a pubblicare un affettuoso omaggio scritto da Pierce Brosnan in ricordo di Roger Moore, da poco scomparso. Entrambe le star, come saprete, hanno interpretato James Bond sul grande schermo. Brosnan, in particolare, ha ricordato il suo primo incontro con Moore, avvenuto in un giorno della sua infanzia nel quale riuscì a ottenere un autografo dal celebre interprete dell’Agente 007. Allora, il giovanissimo Brosnan non poteva immaginare che, in futuro, avrebbe vestito i panni di Bond proprio come il suo idolo. Come raccontato da Brosnan:


Ci siamo innamorati di un attore magnifico. Non dimenticava mai il pubblico, non era mai invidioso di nessuno. Sir Roger ha intrattenuto il mondo per anni con il suo Bond, le sue impeccabili buone maniere e un sottile senso di ironia nato da anni passati sul palcoscenico. […] È l’unico attore al quale abbia mai chiesto un autografo. Avevo 12 anni e i miei genitori mi avevano portato a Battersea Park. Aspettai il mio turno in fila per avere un autografo. Allora volevo essere come lui. Non potevo sapere che sarebbe arrivato il momento in cui, un giorno, avrei vestito i panni di 007.

badtaste.it

Se Visitate l’account #Twitter di Le Cercle 007 Friends, troverete tutti i tweet dedicati a Sir Roger Moore, pubblicati da i piu’ importanti media internazionali

Morto Roger Moore: l’unico che poteva sostituire Sean Connery nei panni di James Bond 007

È morto l’attore Roger Moore. L’attore britannico, uno dei volti dell’agente segreto James Bond alias 007, avrebbe compiuto 90 anni nel prossimo ottobre. A dare l’annuncio sono stati i figli Deborah, Geoffrey e Christian con una dichiarazione diffusa tramite il profilo Instagram del padre. L’attore, il più longevo James Bond della storia con sette pellicole al suo attivo, è scomparso in Svizzera dopo una «breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro».

Veniva dopo Sean Connery. Gli avevano chiesto di sostituire un mito. Lui che non era «solo» un fantastico attore. Replicare Sean era un’impresa che manco 007. Così Roger Moore ha preso un’altra strada. Cambiato auto, lasciata in garage l’Aston Martin si era messo sotto il sedile anche una Lotus bianca, la Ferrari britannica. Era diventato un James Bond più british. Ti uccideva con una freddura. E anche i morti sembravano meno morti.

Adesso è lui che non c’è più. Ci ha lasciato in un giorno triste per il suo Paese. Lui che era figlio di un poliziotto. Aveva 89 anni. Diceva di odiare la violenza. Persino quella finta del grande schermo. Non si prendeva sul serio neanche quando volava dagli elicotteri o veniva morsicato da nemici con i denti di acciaio. Le donne gli volevano bene, ma niente legami. E poteva essere una spia russa che nel titolo del film diceva di amarlo o una Grace Jones che si spogliava, in tutti i sensi, dei panni di cantante.

Il suo primo Bond spiegava tutto: «Vivi e lascia morire». Roger aveva il look dell’inglese che vedi nei film e leggi nei libri. Alto e biondo. E uno spruzzo di humour dentro il Martini vodka. Pareva uscito da un college di quelli che frequenta solo chi ha il cognome preceduto da un Sir. Anche per questo gli avevano fatto interpretare lord Sinclair in «Attenti a quei due» con Tony Curtis. Gli venivano bene i ruoli di aristocratici di una volta. Di antico lignaggio e capace di stare al mondo. Ian Fleming, l’autore di 007, aveva pensato a un uomo ruvido e cinico. Moore l’aveva scongelato. Con gli agenti segreti si era esercitato da i tempi di Simon Templar. Con Bond e Sinclair era come recitare all’infinito lo stesso personaggio che sembrava però sempre anche così diverso. Prima era stato un seguitissimo Ivanhoe trasmesso anche sulle reti Rai, dal romanzo di sir Walter Scott. Ha fatto Bond fino a 58 anni e questo è molto rassicurante per tutti noi.
È morto Chris Cornell, voce dei Soundgarden e degli Audio slave. Una morte “improvvisa e inattesa”: a Detroit è scomparso Chris Cornell, voce e volto dei Soundgarden e degli Audioslave. Aveva 52 anni.


La notizia è stata confermata all’Associated Press dal suo agente, Brian Bumbery, dopo che nei giorni scorsi era già circolata la notizia della sua morte, poi smentita.

Bumbery ha detto che la moglie e la famiglia sono sotto shock. Non ci sono dettagli disponibili sulle cause della morte, ma i medici stanno indagando mentre la famiglia chiede di rispettare la sua privacy.
L’ultimo post sul profilo Twitter dell’artista risale alle 20,06 di Detroit, (le 2 e 06 in Italia). Chris Cornell, il cui vero nome era Christopher John Boyle, ha tre figli: Lillian Jean Cornell, avuta dalla prima moglie Susan Silver. Con la seconda moglie Vicky Karayiannis ha avuto una figlia, Toni (2004) e un figlio, Christopher Nicholas (2005).

Nel 2006 con David Arnold aveva realizzato “You know my name”, la famosissima title track del primo film di James Bond con Daniel Craig, “Casino Royale”,

repubblica.it

Bond 25: Dave Bautista vuole Michael Fassbender per il dopo Craig

Mentre al cinema il film Guardiani della Galassia sta avendo un enorme successo, Dave Bautista rivela che gli piacerebbe vedere nel ruolo dell’iconico agente segreto James Bond

Dave Bautista è solo l’ultimo di una serie di wrestler che si sono avvicinati al cinema, contrariamente ad altri però sembra che “Drax” abbia iniziato una vera e propria carriera cinematografica. Un po’ come Dwayne Johnson (presto al cinema con il reboot di Jumanji). Non solo Guardiani della Galassia ma anche Blade Runner e Bond. Proprio riguardo a quest’ultimo, Bautista si è di recente lasciato andare ad una lunga conversazione in cui ha parlato non solo dell’esperienza sul set ma anche di chi, secondo lui, sarebbe un buon sostituto quando Daniel Craig appenderà lo smoking al chiodo. E se pensate che abbia fatto il nome di Tom Hardy, tra i favoriti per il ruolo di 007, vi sbagliate:

È davvero difficile. So che si parla di Idris [Elba], penso sarebbe interessante. Anche Tom hardy potrebbe essere interessante ma Michael Fassbender sarebbe la mia prima scelta, credo. Si decisamente Michael Fassbender.

Il bel attore scozzese potrebbe in effetti avere il fascino ed il carisma adatto ad interpretare James Bond. Indubbiamente è un attore versatile e capace di interpretare svariati ruoli, ultimi un produttore senza scrupoli, un androide e un villain dei fumetti. Bautista aggiunge poi che in ogni caso non vorrebbe che Craig lasciasse il ruolo, quindi Fassbender sarebbe una scelta per necessità. In realtà è difficile rispondere perché non vedrei nessun altro come James Bond ora come ora … penso sia eccezionale. Per me è il miglior Bond dai tempi di Sean Connery. Senza offesa Pierce Brosnan, ti voglio bene amico!

Nel frattempo non sappiamo bene quando uscirà Bond 25, ultima fatica di Daniel Craig, dato che la produzione del film è slittata a data da destinarsi. Sono mesi che i nomi di diversi attori si inseguono, tra questi oltre Idris Elba anche Tom Hiddleston e Tom Hardy (che vorrebbe entrare nel franchise con Christopher Nolan). Chiunque si aggiudicherà la parte andrà ad interpretare una delle figure più iconiche del cinema … a suon di benne donne e vodka martini.

talkymovie.it

LA PAGINA UFFICIALE SU FACEBOOK DI PEPPE LANZETTA.

Finalmente Peppe Lanzetta arriva su Facebook con la sua pagina ufficiale. Lo salutiamo affettuosamente. Un link di collegamento lo potete trovare anche sulla home page di lecercleclub.com


MARZO 2007 NASCEVA LE CERCLE. 10 ANNI DI EVENTI INNOVATIVI DEDICATI AL MONDO DI JAMES BOND.
Festeggeremo a breve i 10 anni di Le Cercle assieme a un vero Big del giornalismo d’inchiesta, Andrea Purgatori, un professionista dell’informazione che va ben al di là di quello che è il fare il semplice articolo da inviato speciale. In questa intervista rilasciata al nostro magazine Mr.Bond, spiega e parla molto anche di spionaggio e…di spie.



Sarà Paul McGuigan a dirigere Bond 25?

Quello di Paul McGuigan non è forse un nome famosissimo per tutti gli appassionati di cinema. Ma la sorte del bravo regista britannico (scozzese per la precisione), che ha diretto film come Slevin e Victor: La storia segreta del dottor Frankenstein, nonché quattro episodi della serie tv Sherlock, potrebbe presto cambiare.

I produttori dei film di James Bond, Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, hanno infatti molto apprezzato il suo ultimo film, Film Stars Don’t Die in Liverpool, e vorrebbero fargli dirigere il venticinquesimo titolo della serie, provvisoriamente chiamato Bond 25.

C’è da dire che Broccoli ha sempre preferito registi indipendenti come Marc Forster o con un background artistico in altri media come Sam Mendes, a nomi roboanti, per cui McGuigan risponde perfettamente alle caratteristiche ricercate per il compito.

Ad ogni modo l’ultima parola spetta a a Daniel Craig, che sarà Bond per l’ultima volta nel film di cui è anche coproduttore, e che ha il diritto di approvare il regista e lo sceneggiatore, per cui ne sapremo presto (si spera) qualcosa di più.

Comingsoon.it
CHI DISTRIBUIRÀ I FILM DI 007 ?

Da quando si è iniziato a parlare di Bond 25, il principale interrogativo è stato: Daniel Craig interpreterà nuovamente James Bond? Sembra che l’attore sia tornato sui suoi passi e che dopo un secco NO sia intenzionato a tornare nei panni del famoso Agente Segreto.
Per una domanda che ha (parzialmente) trovato una risposta, ecco che ne arriva un’atra: chi distribuirà il nuovo film di James Bond? Il contratto della Sony Pictures Entertainment per distribuire i film è scaduto con Spectre e le due compagnie proprietarie del franchise – la MGM e la Eon Productions – sono attualmente alla ricerca di un nuovo partner.

La Sony, ovviamente, non è intenzionata a mollare ma sembra che nella gara si siano aggiunte anche la Warner Bros., la Universal, la 20th Century Fox e la Annapurna di Megan Ellison, nuova ma intenzionata ad affermarsi sul mercato. Nessun segnale, invece, da parte della Paramount e dei Walt Disney Studios, a quanto pare non interessati al franchise perché distante dal loro target di riferimento. Chi vincerà? Come sempre vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.

screenweek.it

JAMES BOND: CHRISTOPHER NOLAN PRODURRÀ IL PROSSIMO FILM?

La casa di produzione del regista di Inception, la SYNCOPY, è stata accredidata alla lavorazione del nuovo 007.

Altroché spy story. Sta diventando più complicata di una soap opera la preparazione del prossimo film dedicato a James Bond. Al momento non si sa infatti ancora chi sarà il protagonista del nuovo film, se tornerà Daniel Craig oppure vedremo un volto nuovo, ma i misteri riguardano anche regia e produzione.

Per quanto riguarda la direzione della pellicola, al momento il nome favorito è diventato quello di Paul McGuigan, il regista del film Slevin – Patto criminale e di quattro episodi della serie Sherlock. A proposito dei producer, invece, sul sito IMDb Pro per qualche ora era stato aggiunto il nome della SYNCOPY, la casa di produzione di Christopher Nolan e della moglie Emma Thomas, insieme a quelli di Danjaq, EON Productions e MGM.

Seconds quanto riporta il bene informato profilo Twitter Bond 25, IMDb avrebbe confermato che la SYNCOPY fa effettivamente parte del team di produttori, salvo poi ritrattare qualche ora più tardi.

paramountchannel.it

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