TORNA 007 CON «IL COLONNELLO SUN»

Missione compiuta! Sono passati più di quarant’anni dall’ultima edizione italiana di questa celebre ma – da noi – introvabile avventura di James Bond. Ed erano dieci anni che cercavo di pubblicarne una nuova traduzione, per la gioia dei lettori dell’agente 007. Ora, grazie a Edizioni Cento Autori, l’attesa è finita, proprio nell’anno in cui si celebra mezzo secolo dalla morte di Ian Fleming. Dal 25 giugno 2014 il romanzo «James Bond 007 – Il colonnello Sun», pubblicato nel 1968 da Kingsley Amis sotto lo pseudonimo di Robert Markham, torna a nuova vita nelle librerie italiane, con una prefazione scritta dall’autore stesso nel 1991.
​Dopo la prematura morte del creatore di 007, alla fine di agosto del 1964, restavano da pubblicare solo il romanzo «L’uomo dalla pistola d’oro» e la raccolta di racconti «Octopussy», poi il mondo sembrava destinato a non avere più nuove avventure dell’agente segreto più famoso di tutti i tempi. C’era ancora bisogno di James Bond e, dal momento che Fleming aveva affidato la gestione dei diritti letterari del suo personaggio alla società da lui fondata, la Glidrose (oggi Ian Fleming Publications Ltd.), questa prese la decisione di pubblicare nuovi romanzi, affidando il personaggio a scrittori di – quasi sempre – provata competenza.
​Ma il primo prescelto fu il grande romanziere e poeta Kingsley Amis, che non solo non disdegnava la letteratura di genere – essendo autore anche di thriller e di fantascienza – ma aveva anche scritto un paio di testi di non-fiction dedicati al personaggio del suo amico e collega Ian. Dietro lo pseudonimo Markham, destinato forse a stimolare la curiosità su chi vi si nascondesse dietro dato che la vera identità dell’autore fu rivelata molto presto, scrisse la sua unica avventura di Bond, riprendendo il personaggio un anno dopo la fine de «L’uomo dalla pistola d’oro». E facendo capitare cose particolarmente significative.

20140622-002311-1391154.jpg
​Per cominciare, mentre al cinema James Bond abbandonava la fedeltà ai romanzi originali, di cui conservava quasi solo il titolo per tuffarsi nella fantascienza (nel 1967 erano usciti il film ufficiale «Si vive solo due volte» e il film comico-psichedelico «Casinò Royale»), nel suo libro Amis-Markham limita al massimo l’uso dei gadget: i pochi che 007 riceve dalla Sezione Q non avrà neppure modo di usarli, facendo invece appello a improvvisazione e forza d’animo.
​Inoltre ne «Il colonnello Sun» si assiste per la prima volta a due situazioni che saranno in seguito saccheggiate da altre mani: il romanzo si apre con il rapimento di M, cosa che vedremo accadere anche in un libro successivo («Missione Cold», scritto da John Gardner) e nel film «Il mondo non basta». E, per risolvere la situazione, Bond si deve alleare con una bella agente sovietica, la giovane greca Ariadne Alexandrou che lavora per il GRU, il servizio segreto dell’Armata Rossa; una collaborazione che anticipa quella con la russa Anja Amasova che si sarebbe vista sullo schermo nel film «La spia che mi amava» del 1977. Il nome dell’avversario di Bond, il sadico colonnello cinese Sun ha inoltre ispirato quello di un avversario cinematografico di 007, il colonnello coreano Moon de «La morte può attendere».
​In sostanza, «Il colonnello Sun», ambientato tra Windsor Park, Atene e il Mar Egeo, con il suo cocktail di spionaggio e avventura, è un capitolo fondamentale nella saga dell’agente 007, che non può mancare nella libreria degli appassionati. Ripubblicarlo in Italia è stata una missione molto difficile. Ma alla fine, come insegna james Bond, con coraggio e temacia si vince quasi ogni battaglia.

A cura di Andrea Carlo Cappi

2 thoughts on “TORNA 007 CON «IL COLONNELLO SUN»

  1. Benissimo;lo lessi per la prima volte a puntate sulla ‘Domenica del Corriere’ e poi nell’edizione Garzanti….a quando l’edizione italiana della ‘biografia’ di Pearson?

    • Caro Massimo, temo che la biografia di Pearson qui in Italia in uscira’ mai, visto come si muove l’editoria italiana. Gli stessi romanzi di Fleming sono ristampati ogni Tot.anni con grande fatica, senza tra l’altro fare alcuna adeguata promozione.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s