SPECTRE e’ il film piu’ costoso di sempre

La disastrosa reazione a catena provocata dall’attacco hacker di cui è stata vittima la Sony non accenna a fermarsi: dopo a fuga di notizie riguardo ai compensi degli attori protagonisti dei film in imminente uscita e la diffusione delle mail di fuoco in cui il produttore Scott Rudin si scaglia contro Angelina Jolie definendola “una mocciosa viziata e senza talento”, altre comunicazioni trapelate online rivelano la lotta della MGM e della Sony per tagliare i costi di ‘Spectre’, il film di James Bond piu’ costoso di sempre.
Nella corrispondenza visionata dalla CNN si scopre che il budget per il film, le cui riprese sono iniziate proprio questa settimana, si aggirerebbe intorno ai 300 milioni di dollari, 50 milioni in più rispetto a quello di ‘Skyfall’: proprio a tagliare le spese si concentravano lo scorso novembre gli sforzi di Jonathan Glickman, presidente della MGM, che in una serie di email indirizzate a Barbara Broccoli, produttrice di ‘Spectre’, elencava una serie di stratagemmi per riuscire nell’impresa.
Qualche esempio? Sostituire la villa di Roma con una a Londra per le riprese di una scena in notturna, o ridurre a 3 il numero di vagoni del treno che ospita una delle scene di combattimento più spettacolari previste nel film. E ancora, tagliare il “drammatico finale nella pioggia”, per abbassare i costi degli effetti visivi e speciali: il tutto con il beneplacito di Amy Pascal, numero uno di Sony, messa in copia in tutte le mail (Sony e MGM si divideranno onori e oneri della distribuzione), che privatamente scriveva poi a Glickman che “è completamente folle, e tu lo sai. Senza sceneggiatura questo film sforerà il budget”.

“Mi rendo conto che questo film deve essere costruito sui precedenti, e che ci sono delle aspettative che dobbiamo rispettare per soddisfare il pubblico, ma dobbiamo trovare il modo di fare dei tagli”, prosegue lo sfogo del presidente della MGM nella mail indirizzate alla Broccoli, che dal canto suo è apparsa granitica: nessun compromesso per le riprese di ‘Spectre’, anche perché “non si trovano il cimitero o la villa adatti nel Regno Unito”, e il quarto vagone nella scena del treno sarebbe fondamentale.

La mail rivelano inoltre ulteriori retroscena relativi al casting del film diretto da Sam Mendes, che vede Daniel Craig tornare a vestire i panni di James Bond e Lea Seidouz e Monica Bellucci nelle vesti delle due Bond Girl: il cachet offerto a Andrew Scott, che nel film interpreta Denbigh, sarebbe di 1 milione di dollari inferiore a quello che sarebbero stati disposti a pagare per avere Chiwetel Ejiofor, star di ’12 anni schiavo”. Altro particolare degno di nota, il fatto che la pellicola vedrà la presenza di una villain lesbica.

Grazie per il contributo a yahoo.it

9 thoughts on “SPECTRE e’ il film piu’ costoso di sempre

  1. Mi rendo conto degli alti costi, di pagare vitto, alloggio, albergo, trasporti e diaria a tutta la troupe (una comparsa muta prende 80 euro al giorni circa), Capisco tutte le varie spese, ma arrivare a 300 milioni mi sembra francamente eccessivo, di qualsiasi film si tratti. Anche poi, sti soldi, il pubblico li vorrà pure vedere sullo schermo, e finchè si tratti di Transformer o Prometheus si capisce dove siano stati spesi, ma quando uno guarda Skyfall qualche domanda se la pone. In realtà cio che davvero influisce moltissimo sulle spese di un film, oltre allo stipendio di ogni singolo membro del cast e della troupe, è soprattuto il noleggio delle attrezzature, che son sempre piu costose e che, oggigiorno, una casa di produzione non le compra piu. Parlo di dolly, droni, camera-car, steadycam, cineprese, impianti luce e materiale audio on-stage, sempre tutto a noleggio. Sono finiti i tempi in cui la RKO o altre gloriose case di produzione del passato possedevano cineprese e attrezautara di propriettà: cio faceva considerevolmente risparmiare ad ogni successiivo film. Oggi invece, per ogni nuovo film, tocca reperire, a noleggio, ogni volta tutta l’attrezzatura daccapo. Le aziende che noleggiano se ne approfittano e aumentano le tariffe. E il budget di un filmn sale alle stele. Ci si chiederà, giustamente, perchè una casa di produzione non compri l’attrezzatura una volta per tutte. La risposta sta nella convinzione (in realtà errata) che poi tale attrezzatura non sarebbe aggiornata, via via che gli anni passano e i film si producono, mentre se la si nolegtgia, si avranno sempre gli ultyimi ritrovati sul mercato, gli ultimi modelli di cinepresa, di dolly, di carrello, ecc…. Un brutto compromesso, ma pare che le major le accettino. Personalmente ho speso solo con il primo film che ho fatto (comprato videocamera, programmi di editing e cavalletto) poi i miei film successivi li ho pagati quasi zero: ormai avevo gia tutta l’attrezzatura!🙂

  2. mah, anche e io leggessi la sdeneggiatura e non mi piacesse, poi bisognerebbe sempre vedere come risulta sulla schermo. Il romanzo Goldfinger, ad esempio, era mediocre, ma il film era notevole! Sulla villain lesbica, ero convinto che si chiamasse Nena Bismaquer (che poi sarebbe la figlia di Blofeld). Il nome Irma Bunt ricorda una figura non certo aggrazoata o femminile. In realtà di villain lesbiche Bond ne ha gia incontrato almeno 2: Pussy Galore (poi “convertita”) e Rosa Klebb.
    Rimango comunque ottimista. Voglio rimanerlo.

    • Lo so ovviamente. Era colei che guidava la Mercedes 600 Pullman grigia nel finale di OHMSS, dal quale finestrino posteriore Blofeld sparava, uccidendo Tracy Di Vicenzo. Però, come appunto dicevo, il nome “Irma Bunt” non fa venire in mente una femmè fatàle ma, come diceva Sir Hilary Bray (o megli Bond trasvestito da Bray), il termine “Bunt” deriva da il nome che davano gli antichi marinai a un tozzo barilotto. Voglio dire che una bella donna con un nome simile stona assai. Tutto qui. Meglio sarebbe, allora, chiamarla Nena (ma i bondofili come me, li leggono i libri di John Gardner?). Inoltre, a parte il nome di Blofeld (FORSE) non sarebbe una buona mossa ripescare i nomi di villain passati. Oddjob c’è gia stato, non tornerà, Jaws c’è gia stato, non tornerà, Goldfinger è passato e non tornerà. E anche Irma Bunt è passata (anche se è misteriosamente scomparsa) e non tornerà. O, se tornerà, sarà di nuovo una brutta e tozza donna di mezza età. La EON ha negato futuri remake di film gia realizzati, ma credo che non voglia nemmeno fare dei “remake” dei loro villain ormai morrti e andati, ovviamente. Quindi dubito in una nuova Irma Bunt. Casomai inventeranno una nuova villain, e Nena Blofeld o Bismaquer, potrebbe finalmente saltare dalla pagina alla celluloide.

    • Assolutamente NO invece. Se torna Blofeld (con SE molto ma molto grande) non puo tornare Irma Bunt, perchè ella era solo un piccolo ingranaggio, un personaggio quasi insignificante, addirittura non muore neppure ma scompare all’orizzonte. Col tuo ragionamento, se torna Blofeld, allora dovrebbero tornare Dent, Kronsteen, il Conte Lippe, Emilio Largo, e tutti quelli che sono stati membri della Spectre anche negli altri film, come la Bunt appunto La EON è stata chiara e categorica: no ai remake. Il personaggio di Ernst Stavro Blofeld, al pari di quello di Bond o di M o di Q, è iconico, irremovibile e regolare, quasi ciclico; fanno parte dei protagonisti praticamente fissi. Invece ruoli di contorno come Irma Bunt, Jaws, Oddjob, Rosa Klebb, ecc ecc, vanno e vengono da film a film e sono caratteristici di quella precisa storia, non intercambiabili. Quindi il film Spectre NON sarà un remake di OHMSS, nonostante ci sia un presunto figlio di un presunto maestro di sci (Oberhauser), scene montane in Austria e la Spectre stessa. Niente Irma Bunt quindi, è impossibile. Inoltre il cast è stato gia presentato e nè la Bellucci nè la Seydoux sono state accreditate come Irma Bunt. Mi dispiace ma sta fissa della Bunt non trova alcun riscontro da nessuna parte, era solo una comprimaria in OHMSS e basta, non un personaggio ricorrente della serie, come puo esserlo il generale Gogol o Q o Moneypenny o, appunto Blofeld, che nei primi tre film appare addirittura senza volto. Non ci sarà nessuna Irma Bunt, è sciocco il solo pensarlo. Naturalmente se questa è solo una goliardica e scherzosa proviocazione, magare di stampo ironico o addirittura satirico, dovuto magari al pessimismo che puo generarsi in una persona che, rivedendo la Spectre, pensa a un passo indietro narrativo, anzichè in una evoluzione, un ripescare al passato per mancanza di idee, io dico invece che non è così: da troppo tempo la Spectre mancava dagli schermi e ora, coi diritti di nuovo acquisiti e ciol nuovo millennio ormai entrato, i tempi sono maturi per rinnovare totalmente l’immagine della vecchia Spectre dei fumettosi film degli anni 60 e creare una nuova Spectre, magari addirittura senza Blofeld (come quella creata da Jhon Gardner, ad esempio). Tutto nuovo, solo il nome rimane, e cio viene sottolieato anche dal titolo. L’anello di congiunzione, invece, sta proprio nel personaggio di Mr. White, laddove la Quantum, ormai smascherata al teatro di Bregenz durante la Tosca, si riunisce di nuovo dando vita alla Spectre, appunto. Niente Irma Bunt, è illogico.

  3. Bhe non é morta Irma Bunt…se tornasse non sarebbe così illogico….

    Non mi cambia nulla la sua presenza o meno…ma non mi sembra una cosa così illogica…tornasse squalo lo troverei illogico…

  4. a parte che nella logica del reboot (nella quale siamo calati dal 2006, anche se molti si ostinano a non volerlo capire) potrebbe tornare pure Tracy Di Vincenzo, ma ho la sensazione che si stia disquisendo della verginità della madonna, mentre la fuori sta succedendo il finimondo! dal sito della eon è apparso un comunicato che sembra confermare quanto la fuga di notizie sia grave e ahimè reale. nel comunicato si avverte che coloro che intendessero pubblicare parzialmente o totalmente la sceneggiatura del film saranno perseguiti legalmente. questo però non ha fermato la fuga di notizie, che sta dilagando copiosamente anche su siti internazionali di larghissima diffusione come imdb. la sceneggiatura rubata dovrebbe essere la versione scritta dal solo john logan, quindi non quella definitiva passata al vaglio di ben altri 3 sceneggiatori, però vi si trovano elementi che fanno già discutere:
    1) sarebbe confermata la presenza di blofeld
    2) la villain lesbica sarebbe davvero Irma Bunt
    3) gran parte del malcontento tra i fan scaturisce dal legame che ci sarebbe tra 007 e blofeld: un legame addirittura parentale.
    4) la sceneggiatura non ha un finale aperto, come nei vecchi film in cui 007 affrontava la spectre. questo sta suscitando ulteriori malumori.

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