Antonio Caprarica: Lord Lucan come James Bond sarebbe stato perfetto. Scelsero Connery… 

  
Caro Antonio, con questa intervista mi piacerebbe ripercorrere
con lei la lunga storia del franchise di James Bond. Che ricordi ha delle sue prime letture dei romanzi di Ian Fleming?

A.C -Eccitazione e piacere. Nessuno meglio di Bond incarna le ambizioni di conquista – in tutti i sensi – di un adolescente. Sono nato nel ’51, e per me gli anni Sessanta significano soprattutto, e per sempre, Swinging London : e chi più di Bond campione dello “swinging” ( agitarsi, dondolarsi, ma anche fare l’amore… ) ? Racconto nel mio ultimo libro , Tanto sesso, siamo inglesi ! ( edito da Sperling&Kupfer) le imprese amatorie dei connazionali di 007 , e non solo rovescio lo stereotipo che vuole i “british” disinteressati al sesso ma rendo omaggio a un popolo che invece mostra di apprezzarlo come pochi altri. E Bond docet….

  
Si dice che Fleming volesse David Niven nel ruolo di 007, e che Sean Connery non fosse molto stimato dal celebre romanziere. Che idea si e’ fatto a riguardo?
A.C- Non c’era solo David Niven a concorrere al ruolo. Pochi sanno che tra i candidati ci fu anche, all’inizio, quello che sarebbe diventato il più celebre assassino londinese degli anni Settanta( ammazzò la nanny dei bambini al posto della moglie, e poi sparì – mai più ritrovato ) : Lord Lucan. Era un tipo davvero affascinante , un autentico Bond fatto di carne e di ossa anziché di carta e di inchiostro, o di celluloide. Bello come Connery, aristocratico sul serio, giocatore incallito, soldato avventuroso e sportivo audace. Insomma , perfetto per il ruolo che il suo amico, collega di Eton e compagno di baccarat Fleming avrebbe voluto affidargli. Ma il produttore americano fu irremovibile, e con grande scandalo della Londra-bene gli preferì quel camionista scozzese di Sean Connery. Aveva ragione, per fortuna.
  
I film e i romanzi. Cosa le piace di piu’ e cosa vorrebbe ancora vedere al cinema.
A.C- Casino Royale. L’ho rivisto poche sere fa su ITV con Daniel Craig nella parte. Superbo.
Mi racconti un suo ricordo personale legato ad un film di James Bond.
A.C- Avevo 13 anni quando ho visto Ursula Andress uscire dall’acqua in bikini bianco nel primo Bond, “Licenza di uccidere”. Ho capito all’istante che dovevo lasciare la mia fidanzatina del momento.

Connery o Craig? Questo e’ il dilemma che infiamma spesso le discussioni tra appassionati. Chi preferisce tra i due?
A.C- Li trovo equivalenti, come forza recitativa. Ma certo, tra i due, il camionista scozzese sembra Craig…
“Writing’s on the wall” la nuova title song di Spectre cantata da Sam Smith ha spaccato in due i fan di James Bond. Vorrei un suo parere a riguardo.
A.C- A favore. Essere conservatori pure su Bond mi sembrerebbe davvero un po’ troppo.
  
Infine, perche’ il cinema di Bond e’ ancora cosi’ amato dal pubblico?
A.C-Perché offre un ruolo-modello a tutti : agli uomini che sognano di essere eroici e irresistibili come lui , e alle donne che sognano un uomo eroico e irresistibile come lui , e amerebbero identificarsi con una delle fascinose ( e irresistibili… ) Bond-girl. Più o meno la versione contemporanea di Biancaneve e il Principe Azzurro … Con in più ironia e divertimento. Non c’é pari nella storia del cinema. E forse anche della letteratura.  
A cura di Ilario Citton

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