MR.BOND N.34- Editoriale. SPECTRE: Peppe Lanzetta e Alessandro Cremona promossi a pieni voti

SPECTRE: PROMOSSI A PIENI VOTI PEPPE LANZETTA E ALESSANDRO CREMONA
Il cammino di Le Cercle verso la fatidica data del 27 Ottobre, giorno dell’anteprima di Spectre, e’ stata come una discesa di slalom speciale alla Stenmark.

Come il grande campione svedese che faceva della sua tecnica e velocita’ le due armi migliori per vincere, anche per Le Cercle quest’anno il traguardo raggiunto con la massima determinazione, ci ha fatto vincere con il giusto tempismo che occorre nei momenti piu’ importanti. Le armi vincenti sono quattro: il giusto timing nel comunicare le notizie a livello web ( un grazie speciale a Luigi Di Iasio), l’organizzazione di eventi dedicati al mondo di James Bond sempre originali e mai visti prima d’ora in Italia, la promozione mirata e martellante nei social network, e un magazine, MR.BOND, spettacolare e accattivante, realizzato con grande competenza da Pierfrancesco Stenti.

Punto da sempre ad innovare, a studiare nuove forme di comunicazione, e nel cercare di rinnovarmi, quest’anno coinvolgendo tre degli attori che hanno partecipato al nuovo film di Bond Spectre: Peppe Lanzetta, Alessandro Cremona, Francesco Arca.

  
Assieme a loro abbiamo apprezzato di piu’ la nuova avventura di 007, conoscendo da vicino il loro personale modo di lavorare, e le emozioni provate all’interno di un set stellare qual’e’ quello dei Pinewood studios di Londra.

Alessandro in Spectre ha mostrato una grandissima professionalita’ che travalica, la sola bravura interpretativa. Il suo ruolo estremamente atletico e fisico nella lotta senza esclusioni di colpi con Daniel Craig, lascia esterefatti per quanto sembra reale nella sua spietatezza. 

  
Con Peppe ho avuto il piacere di guardare il film fianco a fianco e vivere gli stati d’animo e l’attesa della sua scena. Un ingresso il suo che ha lasciato indubbiamente il segno. I produttori in quei pochi minuti hanno restituito a piene mani quello che e’ l’artista Lanzetta: bravo nel dare intensita’ alle parole, e nell’emozionare con una sfrontatezza cosi’ semplice ed efficace da bloccare sulla porta perfino James Bond. 

Questo e’ il franchise di 007, qualcosa che il cinema odierno non riesce a buttare giu’ dal quel suo imponente piedistallo. L’eleganza e la classicita’ del personaggio piace da morire perche’ e’ l’unico nell’odierna cinematografia che comunica un sogno. Il sogno di vederci come Bond in azione accanto a Peppe ed Alessandro, i nostri due eroi che ci hanno reso orgogliosi, almeno per due ore e mezza, di essere italiani.

Ilario Citton, Presidente di Le Cercle James Bond Club Italia

3 thoughts on “MR.BOND N.34- Editoriale. SPECTRE: Peppe Lanzetta e Alessandro Cremona promossi a pieni voti

  1. Ciao Ilario sono Gabriele,

    volevo chiederti che impressione ti ha fatto il film Spectre in generale ma anche per quanto riguarda le scene d’azione, la sceneggiatura e i cattivi di turno.
    perché ho letto in rete parecchie recensioni discordanti…

    Le ultime due domande: Il Gunbarrel di 007 è all’inizio del film prima delle scene in Messico ? la colonna sonora “writing’s on the wall” è nei titoli di testa ?

    Grazie,
    siete i migliori….

    • Caro Gabriele, senza sbilanciarmi troppo, non vorrei rovinarti la sorpresa, definirei Spectre complessivamente un buon film. I primi 45 minuti sono ottimi, le scene del Messico straordinarie e molte belle anche quelle girate in Austria. C’e’ un notevole calo, di carattere romantico, dove si e’ preferito mettere in evidenza con un ampio minutaggio questo aspetto, penalizzando pero’ quello che a mio avviso dovrebbe essere il momento clou del film: l’incontro tra Oberhauser e James Bond. Probabilmente questo perche’ il personaggio del villain interpretato dall’ottimo Waltz, lo rivedremo ampiamente in Bond 25. Ci sono poi alcuni momenti di azione (non rivelo ovviamente cosa) che ho trovato francamente un po’ banali, ma questo fa parte dei film di Bond, dove in mezzo troviamo sempre un estremizzazione sia nei personaggi che in certi passaggi della sceneggiatura. Il voto che do a Spectre e’ un 7, e non un 8. Casino Royale rimane a mio parere il migliore del ciclo Craig, dopo Skyfall. Spectre pero’ aprira’ al franchise di James Bond un nuovo ciclo. Sara’ ancora con Daniel Craig?

  2. Visto ieri, non potevo aspettare!! Sono d’accordo con il 7! Buon film…un film fatto per i fan!!!dubito che il grande pubblico (incassi a parte) apprezzerà davvero il film! Ottimo Waltz, mi è piaciuto molto Bautista….ottimo anche WIshaw!!! Vera pecca del film sono le scene d’azione…troppo lente e intervallate da siparietti comici alla Roger Moore.

    Molto belli gli ultimi 30/40 minuti!! Mi aspettavo di più dalle scene girate a Roma!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s