Il gadget non può attendere

Almeno non quelli di 007, che in 50 anni di azione si è servito di veri “miracoli” per portare a termine le sue missioni. In occasione dell’uscita di SKYFALL, ecco come la licenza di uccidere è diventata sempre più tecnologica.

Di Ilario Citton, Presidente di Le Cercle

Nella longeva cinematografia di James Bond, che quest’anno festeggia cinquant’anni, i gadget sono sempre stati motivo di grande divertimento per appassionati e fan, sempre curiosi di poter scoprire di film in film, l’ultima invenzione della sezione Q. Missione Goldfinger rimane a oggi l’avventura di Bond che fece conoscere al mondo, con l’Aston Martin DB5, come il personaggio di Fleming non era solo un eroe vestito con abiti sartoriali, ma un agente equipaggiato delle più moderne tecnologie. La DB5 sostituisce la sua Bentley perchè a detta di Q era un’ auto superata. L’equipaggiamento è da paura: sedile eiettabile, azionato da un pulsante sulla leva del cambio, targhe intercambiabili, radar sul cruscotto, rostri sulle ruote, mitragliatrici. In Si vive solo due volte, 007 vola a bordo della Piccola Nellie, un girocopter che distrugge una dopo l’altro gli elicotteri del villain Sato. In Thunderball Q consegna a Bond un autorespiratore tascabile contenuto all’interno di un portasigari in metallo. Dopo l’era Connery, con l’arrivo di Roger Moore nel film Octopussy entrano in scena in scena gadget più sofisticati. Famoso è l’orologio Seiko Sports 100 dotato di una microspia collegata a un microfono inserito in una copia di uovo Fabergè. Ma è il Bond di Brosnan che esalta all’ennesima potenza i gadget come il momento più atteso in ogni avventura della spia inglese. In Il domani non muore mai, 007 guida una BMW con un cellulare Ericsson JB988 dotato di touch screen. Nei primi due ottimi Bond di Daniel Craig, la sezione Q non ha ancora trovato spazio, anche se in Casino Royale vediamo 007 a bordo della sua Aston Martin DBS, protagonista di una scena drammatica che mette a repentaglio la sua vita. Riuscirà a cavarsela miracolosamente, con l’aiuto di un defibrillatore portatile dato in dotazione dall’Mi6. Ecco perchè attorno a Skyfall l’attesa è notevole, e il ritorno di Q, interpretato da Ben Wishaw in stile sixties, ripagherà ampiamente, ne siamo sicuri, noi tutti appassionati, che potremo rivivere ancora una volta l’emozione del binomio Bond/gadget.

Articolo pubblicato sul numero di Novembre di BEST MOVIE.

Skyfall, un film da Oscar

La corsa di 007 – Skyfall potrebbe durare ancora a lungo. Non parliamo tanto della pioggia di milioni di dollari che continuerà ad arrivare dal botteghino statunitense (e internazionale) o dello sfruttamento in home video del film.

Parliamo di possibilità di concorrere alla competizione degli Oscar dove, stando a Deadline, potrebbe essere inserito nella categoria di Miglior Film insieme a un’altra pellicola, Lincoln, per la quale molti parlavano già di papabile candidatura alla statuetta di Miglior Attore Protagonista.

Ecco cosa scrive il sito:

James Bond e Abramo Lincoln hanno entrambi avuto un ottimo riscontro al box office, ma hanno anche letteralmente steso la commissione dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences al Samuel Goldwyn Theatre, attirando a loro le attenzioni di tutti e ottenendo le maggiori possibilità di venir tenuti in considerazione per gli Oscar. Se per Lincoln era previsto, per il film della Sony/MgM/Eon non era altrettanto scontato, ma grazie all’incredibile esito commerciale superiore a qualsiasi altro Bond Movie e alle recensioni oltremodo lusinghiere, Skyfall sta emergendo come papabile contendente per il Miglior Film. Uno dei membri mi ha rivelato che, secondo lui, si tratta di materiale da Oscar ed è stato seguito dalle affermazioni di un secondo esponente, auto-proclamatosi super fan di Bond, che lo ha definito come il miglior capitolo dell’epopea.

I film del franchise di James Bond hanno storicamente avuto un rapporto abbastanza freddo con gli Oscar. Sono state solo 7 le nomination ricevute in 50 anni e, ovviamente, si è trattato di candidature che hanno toccato principalmente l’aspetto musicale e sonoro dei vari lungometraggi. Le statuette dorate vinte sono state due, una per gli effetti sonori di Agente 007 – Missione Goldfinger e una per gli effetti speciali di Agente 007 – Thunderball: Operazione tuono.

Ma, come suggerisce lo stesso Deadline citando il titolo di una pellicola della serie “Mai dire mai” a James Bond…

Francesco Prando, la grande voce di James Bond

Benvenuto su Mr.Bond, Francesco. Che tipo di emozioni ti ha dato doppiare per la prima volta Daniel Craig in Casino Royale?
F.P–Avevo doppiato Daniel Craig prima di Casino Royale altre due volte,una delle quali con la direzione di Sandro Acerbo, che poi è stato il direttore anche di “Casino Royale”. Doppiare 007 non posso definirlo un punto di arrivo ma è sicuramente un vanto, un onore doppiare un personaggio del genere, oltretutto essendo accostati a mostri sacri del passato, primo fra tutti Pino Locchi, “La” voce di James Bond per antonomasia, ovvero di Sean Connery! Ed è comunque il fiore all’occhiello del mio curriculum. Craig è un attore particolare, interpreta un bond diverso, più umano, più violento, più cattivo… uccide, si inna-mora, sbaglia.., è stato un approccio complicato ma stimolante, abbiamo studiato molto per cercare di prenderlo in tutte le sue sfumature,e all’inizio ero sicuramente intimorito al pensiero di dare la mia vocea un’icona del cinema, ma poi siamo riusciti a trovare la chiave giusta,e tutto è venuto come per magia! Poi poter dire “il mio nome è Bond,James Bond”……! In “Casino Royale” lo dice una sola volta, ed è l’ultima battuta del film, è stata una goduria stratosferica!!!!!!
Prima di doppiare un film come ti prepari?
F.P–Non facciamo una preparazione particolare, io ho cominciato il lavoro senza aver visto il film, non possiamo per problemi di sicurezza, e quindi è un “work in progress”, c’è molta collaborazione fra noi attori, il direttore e il responsabile della produzione, e insieme lavoriamo affinche’ il personaggio prenda la piega giusta.
i fan italiani di 007 sono molto soddisfatti del tuo lavoro, sei riuscito a migliorare l’interpretazione che Craig da a Bond. Da Casino Royale a Quantum of Solace, hai dovuto modificare qualcosa al tuo personale approccio al doppiaggio?
F.P–Sono contento che il mio lavoro sia stato apprezzato, anche perchè l’impegno è stato totale, ma devo dire che trovo craig un ottimo attore, ha molte sfumature a volte anche impercettibili, ma determinanti alla riuscita del personaggio: un attore non bravo è molto più difficile da doppiare, devo dire che lui mi aiuta molto. Non ho modificato in modo particolare il mio approcccio al doppiaggio, ma sono stato molto attento alle sue espressioni, cercando di cogliere ogni minima sfumatura, e soprattutto ho cercato di doppiarlo guardando più che la bocca gli occhi, e questo mi ha aiutato molto.

Quanto tempo è necessario per doppiare un film di 007?
F.P–Per doppiare un film di 007 ci vuole circa un mese di sala di registrazione, dipende da quanto è parlato il film, poi c’è la sincronizzazione,il mix, tutta la post produzione, in tutto poco meno di due mesi.
Quando inizierai a doppiare Skyfall?
F.P—Inizierò verso la metà di settembre, il film dovrebbe uscire a novembre. In rete si può trovare il primo trailer che ho doppiato circa un mese fa, ma penso che prima dell’uscita ne arriveranno altri……
Qual’è stato, tra i 22 film di James Bond, quello che ti è piaciuto di più in termini di sceneggiatura e doppiaggio?
F.P—Ho adorato i primi bond, avevano un fascino pazzesco, il mio preferito rimane “Goldfinger” e poi mi è piaciuto tantissimo “CasinoRoyale”, chissà perchè? Forse sono un pò di parte!Come si diventa doppiatori?
Raccontaci brevemente come hai iniziato a fare questa meravigliosa professione.
F.P–Il doppiaggio è una “specializzazione” dell’attore, si comincia spesso da bambini, o dopo aver frequentato l’accademia, i modi sono tanti…..Io vengo da una famiglia di attori, mio nonno era Checco Durante, un famoso attore dialettale romano, tutti a casa recitavano, e mio padre e mio zio erano due direttori di doppiaggio. Inizialmente suonavo e volevo fare il musicista, poi per necessità ho voluto provare, e ho cominciato a lavorare un pò con mio padre. Avevo 19 anni, quindi non ero un bambino, ma è scoppiata in me una grande passione per questo lavoro. Ho cominciato a fare provini in giro, ne ho vinto uno con un direttore della vecchia guardia, Mario Colli, per una serie americana molto lunga, e dopo due anni passati a imparare con lui vinsi il primo provino importante per il cinema: doppiai Nicholas Cage in”Birdy” di Alan Parker. Ricordo che andai al cinema a vederlo da solo,e quando finì, capii che quello sarebbe stato il mio lavoro. Ancora oggi penso che quella sia stata forse la cosa migliore che abbia mai fatto.
Tornando a Bond: meglio Sean Connery o Daniel Craig?
F.P—Penso che fare un paragone tra Daniel Craig e Sean Connery sia dav-vero impossibile, troppo diversi i tempi, il modo di recitare, oggi latecnologia rende possibili effetti pazzeschi, ma James Bond è e rimarra’ sempre Sean Connery!
Il trailer di Skyfall ha rivelato poco del nuovo e attesissimo film.Dacci un tuo parere personale.
F.P—Il film è ancora in preparazione, il trailer che ho fatto fa capire davvero poco, ma dà subito l’idea di quello che ci aspetta e il cast è stellare, credo proprio che non rimarremo delusi.
Intervista di Ilario Citton, pubblicata su MR.BOND N.17- Ottobre 2012.

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Sir Roger Moore: Skyfall è fantastico!

Sir Roger Moore ha preannunciato che Skyfall sarà un grande successo. Questa sua esternazione viene dopo aver parteciato ad una proiezione privata, che si è tenuta lo scorso weekend. Il suo giudizio in proposito non può che essere positivo. Intervenendo a “An evening with Roger Moore” al Rose Theatre a Kingston upon Thames, l’attore ha rivelato: “Sono stato invitato domenica scorsa ad una proiezione privata di Skyfall. Ho sempre detto che il miglior James Bond di sempre è ovviamente Sean (Connery), ma sono felice di poter dire che, il prossimo 26 ottbre, quando Skyfall uscirà nelle sale, sarà il più grande film di James Bond di sempre, e che Daniel si appresta a diventare il miglior Bond della storia. E’ semplicemente fantastico!” Fonte: http://commanderbond.net/

Skyfall: in USA già incassati 30,5 milioni

Secondo le prime stime, il film di MGM e Sony Pictures 007 Skyfall , si è portato a casa 30,5 milioni dollari nel suo primo giorno nelle sale del Nord America, così come ha incassato 2.200 mila dollari nel suo giorno di debutto nelle sale IMAX.

Per il 23esimo film di James Bond questo fine settimana si prospetta molto promettente: nel mercato USA è previsto un incasso che varia tra gli 82 e 87 milioni di dollari, inclusi gli incassi delle proiezioni della mezzanotte di Giovedì. A questo incasso USA bisognerà aggiungere i 321 milioni di dollari che 007 Skyfall ha già accumulato a livello internazionale. Se tutto viene confermato, il film diretto da Sam Mendes supererà al termine di questo weekend i 400 milioni di dollari a livello globale.

Per confronto, il predecessore di 007 Skyfall, Quantum of Solaceha incassato 586 milioni dollari come incasso relativo al primo fine settimana sia sul mercato statunitense che sui mercati internazionali, e Skyfall rischia di superare il film precedente entro la fine del mese, se non prima.

Mr.Bond N.18. La copertina

James Bond è tornato!

In anteprima, ecco la nuova copertina ideata da Pierfrancesco Stenti, del nuovo numero di Mr.Bond in uscita ai primi di Dicembre. Il magazine verrà distribuito l’8 Dicembre a Villa Erba sul Lago di Como, in occasione di Como Luxury all’interno dello spazio LIVEIN ,dove si svolgerà la reunion di fine anno di LE CERCLE.

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Omega e Le Cercle assieme per i 50 anni di James Bond

Mercoledì 31 Ottobre 2012, Le Cercle e Omega hanno organizzato presso la boutique di Venezia, un Bond/Cocktail celebrativo, per festeggiare il cinquantesimo anniversario di James Bond. Champagne Bollinger e Skyfall Gift marchiato Omega per tutti i convenuti. Ringraziamo Silvia Rota responsabile ufficio stampa Omega, Roberta Petrosillo Retail Marketing Coordinator Omega, e Andres Bastianetto Store Manager Boutique Omega Venezia, per la splendida ospitalità. Grazie a Enzo Latronico ufficio stampa Le Cercle.

A Londra con Le Cercle – 26/28 Ottobre 2012

L’Hotel Plaza Riverbank, Albert Embakment , nostro quartier generale a Londra.

Al nostro arrivo già una sorpresa. Il Times ha dedicato uno speciale a Skyfall !

Il Presidente onorario di Le Cercle, il Dott.Gianfranco Ziccarelli.

In coda per vedere la prima di Skyfall all’Odeon Theatre a Leicester Square.

Bond in Motion al National Motor Museum a Beaulieu, vicino a Southampton. 

Cena di club presso l’elegantissimo Criterion Restaurant a Piccadilly Circus. Qui Conan Doyle fece incontrare il Dott.Watson con Sherlock Holmes.

……tutto sul weekend in London by Le Cercle, nel N.18 di MR.BOND in uscita a Dicembre 2012.

Le foto sono di Federico Neri.