Mr.Bond N.18. La copertina

James Bond è tornato!

In anteprima, ecco la nuova copertina ideata da Pierfrancesco Stenti, del nuovo numero di Mr.Bond in uscita ai primi di Dicembre. Il magazine verrà distribuito l’8 Dicembre a Villa Erba sul Lago di Como, in occasione di Como Luxury all’interno dello spazio LIVEIN ,dove si svolgerà la reunion di fine anno di LE CERCLE.

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Omega e Le Cercle assieme per i 50 anni di James Bond

Mercoledì 31 Ottobre 2012, Le Cercle e Omega hanno organizzato presso la boutique di Venezia, un Bond/Cocktail celebrativo, per festeggiare il cinquantesimo anniversario di James Bond. Champagne Bollinger e Skyfall Gift marchiato Omega per tutti i convenuti. Ringraziamo Silvia Rota responsabile ufficio stampa Omega, Roberta Petrosillo Retail Marketing Coordinator Omega, e Andres Bastianetto Store Manager Boutique Omega Venezia, per la splendida ospitalità. Grazie a Enzo Latronico ufficio stampa Le Cercle.

A Londra con Le Cercle – 26/28 Ottobre 2012

L’Hotel Plaza Riverbank, Albert Embakment , nostro quartier generale a Londra.

Al nostro arrivo già una sorpresa. Il Times ha dedicato uno speciale a Skyfall !

Il Presidente onorario di Le Cercle, il Dott.Gianfranco Ziccarelli.

In coda per vedere la prima di Skyfall all’Odeon Theatre a Leicester Square.

Bond in Motion al National Motor Museum a Beaulieu, vicino a Southampton. 

Cena di club presso l’elegantissimo Criterion Restaurant a Piccadilly Circus. Qui Conan Doyle fece incontrare il Dott.Watson con Sherlock Holmes.

……tutto sul weekend in London by Le Cercle, nel N.18 di MR.BOND in uscita a Dicembre 2012.

Le foto sono di Federico Neri.

Bondcast: il podcast più scaricato su Alma Radio

BONDCAST è il podcast più scaricato nel palinsesto di ALMA RADIO ! Grazie a Bob Ferrari per la straordinaria opportunità di parlare di James Bond alla nostra maniera, e grazie allo splendido Marco De Cassan, per il montaggio di tutte le puntate, e per aver contribuito con entusiasmo all’ennesimo successo di un iniziativa targata Le Cercle.

“Vivi e lascia morire” (Adelphi) in uscita a Novembre

Non solo “Skyfall”: mentre il nuovo film della saga di James Bond si appresta a sbancare i botteghini di tutto il mondo, è atteso in libreria anche il secondo capitolo della nuova edizione Adelphi dei romanzi di Ian Fleming sull’agente 007, “Vivi e lascia morire”. A curare l’intera operazione per l’editore milanese è Matteo Codignola. “E’ un libro – ci ha spiegato l’editore – che si segnala fra tutti i 14 per la felicità di scrittura, è un libro in qualche modo spensierato”.Tra il Bond cinematografico e quello letterario, comunque, persistono delle differenze. “I libri di Fleming – ha aggiunto Codignola – sono qualcosa di completamente diverso dal cinema. Un motivo per leggerli è proprio trovare qualcosa che uno non si aspetta”.Il confronto con chi ha impersonato l’agente 007 al cinema è comunque irrinunciabile. “Personalmente – ha concluso il curatore – quello che posso dire è che forse Daniel Craig è quello che gli assomiglia di più. In realtà quello che assomigliava di più è l’impresentabile George Lazenby . Ma questa è una storia a parte, è un racconto che andrebbe fatto e forse lo faremo, perché è una storia molto divertente. Ma se vogliamo immaginarlo fisicamente è una via di mezzo tra Lazenby e Craig”.”Vivi e lascia morire” arriverà nelle librerie italiane nel mese di novembre.

Skyfall. La recensione.

James Bond è tornato. Alla grande. A quattro lunghissimi anni di distanza dal passo falso siglato con Quantum of Solace, Barbara Broccoli e Michael G. Wilson hanno fatto centro, ridefinendo un nuovo standard qualitativo per la saga dell’agente segreto più famoso (ed amato) della storia del cinema. Lo sforzo produttivo, teso a creare una pellicola densa di riferimenti alla tradizione ma allo stesso tempo proiettata verso il futuro, è suggellato da un gruppo di collaboratori di prim’ordine, alla cui guida c’è il regista Sam Mendes. Dichiaratamente fan di 007, già in una sequenza del suo capolavoro American Beauty, in cui Kevin Spacey dialoga in auto con la moglie Annette Bening, gli aveva reso omaggio.

 

Con lo straordinario contributo di Thomas Newman, autore dell’incalzante colonna sonora che non fa rimpiangere gli score di John Barry, e di Roger Deakins, direttore della fotografia superiore a qualsiasi elogio, Mendes, nell’anno del 50° anniversario dall’uscita di Licenza di uccidere (primo film della saga), dirige una pellicola in mirabile equilibrio tra passato e presente, di grande impatto emotivo sia per i fan più accaniti, sia per coloro che si avvicinano per la prima volta a 007, coniugando alla perfezione atmosfere old-style di rara suggestione e mirati riferimenti alla contemporaneità. Aggiorna il mito senza stravolgerlo. Perché, in definitiva, Skyfall è un gran film d’autore.

Fin dai titoli di testa del geniale Daniel Kleinman, che scorrono sulle avvolgenti note della title-track cantata da Adele, si percepisce il raggiungimento di una maturità artistica sconosciuta agli episodi precedenti: le figure stilizzate che si muovono sullo schermo, suggerendo un’atmosfera cupa e tenebrosa giocata sui contrasti tra bianco, nero e rosso, sono il preambolo di una pellicola in cui le emozioni forti di certo non mancano. Daniel Craig, ormai perfettamente a suo agio nella parte, nell’ottica di un avvicinamento filologicamente corretto dei tratti caratteriali del personaggio attuale a quelli del personaggio degli esordi interpretato da Sean Connery, incarna il prototipo della spia moderna, dura e spigolosa, non rinunciando (finalmente) a quelle parentesi ironiche che da sempre distinguono i film di James Bond.

Skyfall, con un respiro cinematografico mai raggiunto dai titoli che l’hanno preceduto, è un viaggio alle origini del lato oscuro di ciascuno dei protagonisti, in cui tutti dovranno combattere i fantasmi di un ineluttabile passato, rimosso ma mai dimenticato. I nemici non sono più folli organizzazioni criminali alla conquista del mondo, bensì singoli individui che sfuggono nell’ombra. Impossibile non citare Javier Bardem che cesella uno dei villain più memorabili di sempre, calandosi in un personaggio dal fascino ambiguo e sofisticato, la cui presenza scenica difficilmente può essere dimenticata.

Perfettamente calato nella contemporaneità, il film restituisce un senso di minaccia incombente in cui la dicotomia buoni/cattivi non presenta una netta distinzione, ma ha i contorni sfumati come accade nella trilogia su Batman ad opera di Christopher Nolan (anch’egli noto appassionato di James Bond). Tra rimandi ad altri film della saga, che hanno il pregio di non scadere in uno sterile intento citazionistico, scene d’azione magistralmente dirette, ed intensi approfondimenti psicologici sui personaggi, Skyfall appassiona dal primo all’ultimo minuto, divenendo già un classico tra i Bond movie.

James Bond will return.

Il mito non muore mai.

A cura di Davide Dubinelli.

Skyfall primo al Box-office inglese del 2012 !

Eon ProductionsMetro-Goldwyn-Mayer Studios e Sony Pictures Entertainment hanno diramato un comunicato stampa in cui viene reso noto che 007 – Skyfall è divenuto il film più redditizio al box-office inglese del 2012.

In soli dodici giorni, la nuova avventura della Spia al Servizio Segreto di Sua Maestà ha incassato l’incredibile cifra di 57 milioni di £ (apri a 71.5 milioni di € circa), contro i 56 milioni e mezzo di £ guadagnati dal Cavaliere Oscuro – Il Ritorno di Christopher Nolan.

Ma non è tutto. James Bond ha anche battuto se stesso. Il precedente record di 55.6 milioni di £, appartenente a Casino Royale, uscito nel 2006, è già stato agevolmente superato.

I produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli sono, comprensibilmente, molto lieti:

“Siamo emoziotanissimi e orgogliosissimi di aver raggiunto questo storico risultato a tempo di record e siamo molto felici di constatare come il pubblico inglese stia ancora gradendo molto il film”.